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Nazareth
Nazareth, o Natsrat secondo la pronuncia ebraica, è la culla del
Cristianesimo, la città dove, secondo la tradizione, l’angelo Gabriele
annunciò a Maria che avrebbe concepito un figlio con la forza dello
Spirito Santo, e dove Gesù trascorse la sua infanzia e la sua
giovinezza. Situata nella bassa Galilea, nel cuore di una valle
attorniata da montagne che abbracciano il luogo cristiano più importante
del mondo, è una città intrisa di religione, fede, spiritualità e
santità, ma possiede anche una ricca storia, un’archeologia
affascinante, una cultura moderna e l’ineguagliabile bellezza del Medio
Oriente.
Nata come un piccolo villaggio ebraico 2000 anni fa circa, divenne la
roccaforte del Cristianesimo pochi secoli più tardi, nel periodo
Bizantino, durante il quale il suo nome giunse molto lontano, ed il
desiderio di vedere il luogo dove Maria e Gesù vissero la trasformò in
una meta di pellegrinaggio. Questo motivo condusse alla costruzione
della prima chiesa cittadina, la Chiesa dell’Annunciazione, situata dove
la tradizione vuole vi fosse la casa di Giuseppe e di Maria. In seguito
a Nazareth vennero edificate molte altre chiese, distrutte e ricostruite
nelle diverse occupazioni musulmane e cristiate avvenute nel corso dei
secoli. Nel XIX secolo l’interesse verso Nazareth si rinnova, ed i
cristiani tornano a popolarla, costruendo chiese e monasteri.
Attualmente è la più grande città araba di Israele, con una trentina di
chiese e monasteri, oltre a moschee ed antiche sinagoghe.
Un giro per le strade di Nazareth mette in luce tutti i periodi storici
della città, poiché ognuno ha lasciato un suo simbolo, divenuto una
deliziosa meta di turismo nell’era moderna, e quasi tutti sono
concentrati nella città vecchia, costruita nel XIX secolo in un
affascinante stile architettonico mediorientale. Passeggiare
nell’intrico di stradine che s’insinua tra gli edifici pittoreschi è
un’esperienza sorprendente, ed è meglio se vissuta a passo lento, per
percepirne tutta la bellezza.
Nella Città Vecchia vi sono molte antiche chiese, con la Chiesa
dell’Annunciazione come prima della lista, talvolta ricostruite
conservando parte delle edificazioni precedenti, risalenti al periodo
Bizantino e alle Crociate. Le chiese possiedono anche ricche e
impressionanti collezioni di dipinti.
Alla destra della Chiesa dell’Annunciazione si trova la chiesa di San
Giuseppe, costruita sulle rovine di un edificio rurale dove, secondo la
tradizione, Giuseppe, lo sposo di Maria, gestiva la sua officina di
carpentiere. Mentre la Chiesa dell’Annunciazione è stata edificata nel
luogo della casa di Maria, la chiesa graca ortodossa dell’Annunciazione,
una struttura dell’epoca delle Crociate che possiede alcuni affreschi
interesanti. è stata edificata al di là del Pozzo di Maria, dove si dice
che la madre di Gesù si fosse dissetata. La chiesa sorge sulla destra
del Pozzo, nel punto in cui secondo la tradizione, era situata la
Sinagoga dove Gesù si recava a pregare. Tra le chiese di Nazareth, vi
sono la Chiesa della Mensa di Cristo, la Chiesa dei Maroniti, la chiesa
di San Gabriele e la chiesa dei Salesiani. Nella città vecchia vi sono
anche importanti costruizioni del periodo Ottomano, tra cui la Saraya, o
Palazzo del Governo, edificato da Daher el Omar, governatore della
Galilea nel 18mo secolo, e la moschea bianca, usata come luogo di
preghiera, educazione e centro culturale. La Moschea Bianca ospita anche
un museo che custodisce i documenti della storia di Nazareth.
Un tour della Città Vecchia non sarebbe completo senza visitare il
mercato locale, divenuto un’attrazione popolare e rinomata in merito
alle bancarelle coloratissime ed alla varietà della mercanzia. Nel
mercato potete trovare una grande quantità di tessuti, aromi e spezie,
alimentari, oggetti d’arte e souvenir. Ogni suono, profumo, sguardo e
sapore promettono un autentica esperienza mediorientale.
Nazareth è colma di angoli incantevoli che apriranno il vostro cuore
alla loro bellezza, come la passeggiata lungo il crinale di Nabi Sian,
da non dimenticare se si desideri ammirare la meravigliosa vista della
Galilea. Potete visitare l’antico bagno turco scoperto durante la
ristrutturazione di un magazzino, e lanciare uno sguardo furtivo verso
una fantastica proprietà che mette in mostra la ricchezza e le
consuetudini degli Ottomani, oltre che alcuni sorprendenti affreschi. Da
visitare anche la casa del vescovo greco ortodosso, dove potete
camminare attraverso una serie di passaggi sotterranei scoperti nel
cortile, e il recinto costruito dai Russi come ostello per i pellegrini.

Testi tratti dal sito: Ente Nazionale del
Turismo Israeliano |
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